| INDICE | HOME |
Enciclopedie / Monografie / Traduzioni / Anni '60 / Riviste / Bibliografia Beat / "Beati voi" / Link / Mappa del sito
|
Enciclopedie e dizionari |
Nell'era di internet perdono un poco di efficacia le tradizionali enciclopedie della musica rock, perché è piuttosto facile trovare in rete informazioni altrettanto esaustive e sempre aggiornate, soprattutto sul mondo della musica anglosassone, ma anche latino/brasiliana. In questo senso la fonte più aggiornata al momento è sicuramente www.allmusic.com, che propone profili, discografia, iconografia di un grandissimo numero di autori, profili per genere musicale e anche mappe tematiche e percorsi tra generi. L'unico limite è forse la soggettività dei giudizi espressi nei profili, data la origine in parte volontaria dei contributi.
Da segnalare la recente trasformazione da sito no-profit a sito commerciale (con pubblicità), con qualche vantaggio (la possibilità di ascoltare un estratto di gran parte dei brani in very lo-fi) e qualche svantaggio (oltre a banner e pop-up, una lentezza notevole negli accessi).
Una buona enciclopedia, molto completa, è comunque "Enciclopedia della musica Rock" di Federico Guglielmi (peraltro curatore della eccellente sezione musica della rivista Audio Review) e Cesare Rizzi, coordinamento di Riccardo Bertoncelli (Giunti 2000).
Diverso è il discorso per la musica italiana, dove non esiste al momento qualcosa di paragonabile a Allmusic (a parte, in misura limitata, musicaitaliana.it), due opere utilizzabili sono:
Gianni Borgna - Storia della canzone italiana (Mondadori)
Gino Castaldo - Dizionario della canzone italiana (Feltrinelli, purtroppo attualmente fuori catalogo)
Paolo Jachia – La canzone d’autore italiana 1958 – 1997 (Feltrinelli)
Per quanto riguarda dizionari e enciclopedie per genere si possono citare le classiche opere dedicate al jazz di Roncaglia (Einaudi) e Polillo (Mondadori), a mio parere un po' invecchiate entrambe, troppo militante e pro-free jazz la prima, troppo sbilanciata sul jazz classico anni '30 e '40 la seconda, pur rimanendo Arrigo Polillo uno dei più grandi critici di jazz (ma con le sue idiosincrasie, per esempio nei riguardi di John Coltrane).
Molto più utili a mio avviso sono le monografie specializzate per autori, quelle che conosco e consiglio, anche perché reperibili con non grande difficoltà, sono:
Ian Carr - Keith Jarrett (Arcana 1992)
Ian Carr - Miles Davis (Arcana 1982) (versione inglese: Miles Davis, The definitive Biography – Harper Collins)
Enrico Pieranunzi - Bill Evans. Ritratto di artista con pianoforte (Stampa Alternativa)
Maurizio Giammarco - Sonny Rollins. Lo zen e la manutenzione del sax (Stampa Alternativa, 1997)
Marcello Piras - John Coltrane. Un sax sulle vette e negli abissi dell’io (Stampa Alternativa)
Stefano Zenni – Herbie Hancock. Jazz, Buddah e funky a 88 tasti (Stampa Alternativa, 1999)
Marco Piccardi – Charles Mingus. L’uomo, le passioni, la musica, la poesia (Stampa Alternativa) (un po’ troppo sintetico)
Giorgio Gaslini – Thelonious Monk. La logica del genio, la solitudine dell’eroe (Stampa Alternativa,1999)
Gianfranco Salvatore – Charlie Parker. “Bird” e il mito afro-americano del volo (Stampa Alternativa)
Tra i libri citati è da notare che Ian Carr è un noto trombettista (fondatore del gruppo rock-jazz britannico dei Nucleus) e Davis è stato sicuramente il suo ispiratore. Analogo discorso vale per il grande pianista italiano Enrico Pieranunzi, uno dei più credibili continuatori dell'opera e dello stile del fondamentale pianista Bill Evans, così come Giammarco è uno dei migliori sassofonisti italiani (ovviamente specializzato nel sax tenore, ed ha in Sonny Rollins, massimo virtuoso del sax, il suo modello musicale, e anche Giorgio Gaslini, è un noto pianista della scuola “jazz classica” italiana.
Oltre alle monografie esistono anche le biografie o le auto-biografie, ovviamente più interessanti per scoprire i grandi artisti come persone, molto note sono le autobiografie, entrambe recentemente ripubblicate:
Charles Mingus – Peggio di un bastardo (Beneath the Underdog) (ed. Il Formichiere – 1979)
Miles Davis – Davis (ed. Minimum Fax)
Per il pop – rock esistono moltissime biografie e monografie (una grande quantità, ad esempio, sui Beatles), seguono alcune segnalazioni:
Michael Azzerad – Vieni come sei. Storia dei Nirvana
Maurizio Macale – Franco Battiato. Centro di gravità permanente (Bastogi)
George Diez – Beatles contro Rolling Stones (Feltrinelli)
Ian McDonald - The Beatles (uno dei testi più completi sui Fab4)
Nel tempo sono state pubblicate le traduzioni in italiano dei songbook di molti importanti autori anglosassoni, da Bob Dylan ai Beatles, con esiti non sempre ottimali. Esiste anche una recente collana degli Editori Riuniti che punta a dare il significato dei testi, con note e commenti, piuttosto che la classica traduzione integrale con testo a fronte (i testi quindi non sono tradotti integralmente). Segnalo alcuni titoli, ma la collana è più ampia e si sta estendendo ad altri artisti:
Gianni Sibilla – Le Canzoni dei REM
Riccardo Russino – Le canzoni di John Lennon
Giulio Nannini – Le canzoni dei Nirvana
Giulio Nannini – Le canzoni dei Pearl Jam
Giulio Nannini - Le canzoni dei Red Hot Chili Peppers
Michelangelo Iossa - Le canzoni dei Beatles
(Vedi l'elenco aggiornato delle uscite in http://www.jamonline.it/libri/pensieri.htm )
Tra i libri di traduzioni integrali gli unici, tra quelli che conosco, che mi sento di consigliare sono i due classici libri di canzoni / poesie di Bob Dylan, tradotte (molti anni fa) da Stefano Rizzo per l’editore Newton Compton; complessivamente i due libri coprono pressoché tutte le canzoni di Dylan fino all’album Hello! del 1972.
Bob Dylan – Blues, ballate e canzoni (a cura di Stefano Rizzo, Newton Compton,)
Bob Dylan – Canzoni d’amore e di protesta (come sopra, con una introduzione della grande esperta di letteratura e cultura americana Fernanda Pivano)
Da trattare con molta cautela invece i diffusissimi libri di traduzioni della casa editrice Del Vecchio, spesso senza indicazione del curatore, e con traduzioni decisamente letterali.
Libri dedicati alla musica degli anni '60 ed in particolare al fenomeno beat ne sono stati pubblicati molti, sin dagli stessi anni '60 e poi, con maggiore frequenza, dagli '80 in poi. Si tratta purtroppo in molti casi di pubblicazioni con editori minori o comunque andate fuori catalogo nel corso degli anni.
Il libro di taglio enciclopedico al momento (2006) più facilmente reperibile è "Beat italiano" di Tiziano Tarli (Castelvecchi), che ha il difetto di essere piuttosto confusionario nella impaginazione, e quindi di non facile lettura, sommario e a volte impreciso nelle schede sui complessi beat, e anche di aver preso alcuni contenuti da Internet (e in particolare anche dal nostro sito) senza chiedere permesso né citare la fonte (non si fa). Nell'insieme fornisce comunque un quadro abbastanza efficace del fenomeno di costume e musicale che in Italia riferiamo comunemente come Beat.
Altri titoli interessanti tra quelli più recenti e di editori maggiori ma, come premesso, non sempre di facile reperibilità, sono elencati nel seguito, una bibliografia più ampia è consultabile più avanti.
Bertoncelli, R. - Enciclopedia Rock Anni '60 (Arcana, 1985)
Borgna, g. - Il tempo della musica. I giovani da Elvis Presley a Sophie Marceau (Laterza, 1983)
Bruccoleri, A. - Beat italiano (Castelvecchi 1996)
Ceri, L. e De Pascale, E. - Mondo Beat. Musica e costume negli anni '60 (Fuori Thema, 1993)
Echaurren, P. e Salaris, C. - Controcultura in Italia 1966 - 77 (Bollati Boringhieri, 1997)
Grispigni, M. e De Martino, G. - I capelloni. Mondo Beat 1966 - 67 (Castelvecchi, 1997)
Madonna G. - I Beatles e i Genesis in Canavese. Storia della musica beat & pop in Canavese dal 1962 al 1974 / Un taglio parziale ma uno spaccato interessante sul fenomeno beat. Reperibile in Internet.
Pasquali, A. - Dizionario della musica italiana (Newton & Compton 1997)
Pescetelli, C. - Ciglia ribelli (I libri di Mondo capellone, 2003) / Sui complessi beat al femminile. Reperibile in Internet
Pescetelli, C. - Una generazione piena di complessi (Zona, 2006 rist.) / Catalogo molto completo e recentemente aggiornato
Pivano, F. - Beat, Hippie, yippie (Bompiani 1990) / Un classico saggio della principale esperta italiana sul movimento beat nel costume e nella cultura
Rizza, C. - Piper generation. Beat, shake & pop art nella Roma anni '60 (Lampi di Stampa, 2007) / Ampia documentazione fotografica
Salvatori, D. - 25 anni di hit-parade in Italia (Mondadori, 1982)
Sisto, N. - C'era una volta il Beat (Lato Side, 1982)
Veltroni, W. - Il sogno degli anni '60 (Feltrinelli, 1991)
Come si vede dai titoli molti dei libri citati sono dedicati all'approfondimento del fenomeno di costume più che sulla musica, e più di uno tratta la celebre rivista Mondo Beat, anticipatrice della cosiddetta "controcultura giovanile" che avrà poi ampio spazio negli anni '70, da non confondere però con le riviste di massa per giovani degli stessi anni.
Le riviste costituiscono (costituirebbero) peraltro la principale fonte di informazioni di dettaglio, sui complessi, le formazioni, i dischi e le cover. Purtroppo solo pochi collezionisti possiedono le annate storiche degli anni '60, che non sono state ripubblicate e sono quindi fuori commercio. Sono a volte (non di frequente) offerte su eBay.
Le principali riviste musicali degli anni '60 ed immediatamente successivi sono state:
"Ciao amici" (1963 - 1968)
"Big" (1965 - 1967)
"Qui giovani"
"Giovani"
"Ciao Big"
"Ciao 2001" (dal 1970 in poi: vedi il sito non ufficiale)
Dagli anni '80 sono state pubblicate altre riviste dedicate questa volta al revival degli anni '60. Le principali sono state "Anni '60" (vedi il sito) e "Vintage!" (recente e tuttora attiva, a quanto ci risulta). Si tratta di riviste specialistiche che si possono trovare nei negozi specializzati di dischi e rarità per collezionisti.
Le riviste specializzate in musica classica e jazz (Amadeus o Musica Jazz), sono al momento molto legate alla promozione dei CD allegati alle riviste, un curioso modo per aggirare il caro disco. Nella musica popolare vige la specializzazione (riviste orientate al metal e simili) a parte la classica "Il mucchio selvaggio" e la edizione italiana di "Rolling Stone" dal 2003 disponibile anche in italiano.
Preziosa fonte di recensioni di vari generi, anche e soprattutto di quelli meno frequentati, è la sezione musicale della rivista di Hi-Fi Audio Review, con 160-170 recensioni al mese.
Il quotidiano La Repubblica ha ripreso la pubblicazione di un supplemento dedicato alla musica ad agosto 2005, questa è volta è un mensile dal nome XL, che sembra una risposta alla rivista Rolling Stone. La parte di recensioni musicali eredita quella dell'apprezzato supplemento gratuito Musica, e continua ad essere curata da alcuni dei maggiori esperti del settore, come Castaldo, Sisti, Silenzi o Assante.
Per recensioni su internet ho già citato da qualche altra parte Tnt-Music (http://www.music-on-tnt.com/ ) curata da Alfonso Pone, che ha anche associata una mailing list molto attiva, alla quale è possibile iscriversi accedendo al sito.
Nel corso degli anni sono state
pubblicati molti libri sul fenomeno beat in generale o su singoli complessi o su
aree geografiche e sul movimento in quella zona. In molti casi sono opere uscite
presso editori minori, o autoprodotte, quasi sempre sono fuori catalogo e quindi
non reperibili presso il normale canale delle librerie. In alcuni casi sono
stati ripubblicati o sono acquistabili tramite Internet su siti specializzati
(es. www.libreriauniversitaria.it
).
Esiste in Italia però almeno un luogo dove questi libri sono reperibili o almeno
consultabili, grazie
alla passione e al lavoro di Alessio, presso la
Beat Boutique 67 (Centro studi sul Beat italiano). Sul
sito sono riportate tutte le
indicazioni per contattarli ed eventualmente raggiungerli.
Fatte queste premesse e espresse le cautele, ecco un primo tentativo di bibliografia Beat:
|
Anni in musica, itinerari musicali in Toscana dal 1960 – Bruno Casini e Ernesto De Pascale (in allegato CD) |
|
(Gli) Antenati Del Videoclip (Da Carosone A Casa Nostra) - Michele Bovi - Coniglio Editore, 2007 |
|
(Gli) assi della canzone – Marina Spano |
|
(Il) beat cos’è – Roberto Iurza |
|
Beat e mondo beat – Matteo Guarnaccia |
|
Beat italiano – Tiziano Tarli – Castelvecchi, 2007 |
|
Beat italiano - Amedeo Bruccoleri - Castelvecchi, 1996 |
|
Beat italiano (versione aggiornata con CD) – Tiziano Tarli |
|
Beat! Ma che colpa abbiamo noi – Roberto Festi e Edoardo Semellini (Stampalith, 2002) |
|
BEATi Voi. Vol.1 - Alessio Marino - Beat Boutique 67 - (interviste a protagonisti del beat italiano) |
|
(I) Beatles e i Genesis nel canavese – Gianpiero Madonna |
|
Bergamo di note – Franco D’Assisti |
|
(The) Blackmen – Gerry Di Maria (in allegato CD) |
|
(The) Blue Boys (Una bella lunga storia) - Mario Dotta |
|
Bologna la rock - Lucio Mazzi - Fuori Thema,
1991 |
|
Bonghes e sonos – Giacomo Serreli |
|
Il Branco - Luciano Passoni - Pubblicazione autoprodotta del 1998 sul gruppo omonimo di Melegnano |
|
Caffé amaro, quel certo sapore dei miei anni 60 - Pierpaolo Adda - Sequenze - 2007 (Riedizione con CD del loro ultimo 45 giri - in copie limitate |
|
Canzoni per te - Appunti di Musica Leggera - Sergio Bardotti |
|
Caffè amaro, quel certo sapore dei miei anni 60 (i Kings) – Pierpaolo Adda (Nuova edizione 2007) |
|
(I) capelloni – Gianni De Martino e Marco Grispigni |
|
Catalogo dei 45 giri del beat italiano – Giovanni Berti (Paludi, 1998) |
|
Caterina Caselli una protagonista del beat italiano – Diego Giachetti |
|
C’era una volta il beat – Nicola Sisto |
|
C’era una volta il disco – Maurizio Carpinelli |
|
C'era una volta la RCA - Conversazioni con Lilly Greco - Coniglio editore - 2007 |
|
Ciglia ribelli – Claudio Pescetelli - Edizioni di Mondo Capellone |
|
50 anni di bands a Faenza – AA.VV. (include riedizione di “ Faenza è rock” di Giordano Sangiorgi) |
|
Codice Zena – Riccardo Storti |
|
Cominciammo a suonare le chitarre (complessi musicali a Vasto negli anni 60) – Luigi Murolo |
|
Complessi beat e bands musicali melegnanesi degli anni 60 - Vitantonio Palmisano (circolazione limitata) |
|
(I) concorsi Davoli raccontati da Franco Norma – Franco Norma |
|
(I) concorsi Davoli visti da Franco Norma – Franco Norma |
|
Diario i Cantanti - Editoriale Fe.Ma. 1971 |
|
Discomania - Prigione G. e Aloi C. - Applausi, 2005 |
|
Dizionario della canzone italiana - A cura di Gino Castaldo - Armando Curcio Editore ("un buon libro a 360 gradi sulla scena musicale italiana, artisti, autori, locali, centri musicali, sul beat ci sono alcune foto carine, poche notizie, ma estremamente interessanti, sui gruppi musicali più oscuri") |
|
Dopo 30 anni ho rivisto – Moreno Fabbrica e Dario De Donno (Cierre, 1996) |
|
Enciclopedia dei cantanti e delle canzoni - De Vecchi Editore, 1969 |
|
Enciclopedia del pop–rock napoletano – Renato Marengo e Michel Pergolani |
|
Enciclopedia del rock italiano - Rizzi C. (Arcana, 1991) |
|
(L') enciclopedia di Sanremo - 55 anni di storia del festival dalla A alla Z - Marcello Giannotti (Gremese Editore) |
|
(Una) generazione piena di complessi – Claudio Pescetelli (Zona, 2006) |
|
Io ho in mente te – Franco Ceccarelli - Zelig |
|
Io, lui, gli altri e la musica – Ugo Boccassi e Franco Rangone (Grafismi Boccassi, 2003) |
|
Liverpool, Via Emilia – Pietro Porta |
|
Manifesto Beat – Salvatore D’Urso (Ursus) (Juke box all'idrogeno, 1990) |
|
Milano ride e canta – Enrico Borgatti |
|
Nessuno mi può giudicare - Venturelli R. (Fahreneit 451, 1998) |
|
Noi che siamo nati qui – Eliseo Baroni |
|
(I) Nomadi – il suono delle idee – Davide Carletti |
|
Nomadi - Augusto & Altre Storie - Beppe Carletti |
|
Noi che poi saremo I Nomadi – Massimo Masini (include CD) |
|
Orfeo 9 il making – Tito Schipa Jr |
|
(Le) Orme – Il mito la storia la leggenda – Oronzo Balzano |
|
Perugiarox - Autore non dichiarato (Inizio anni '90, breve rassegna gruppi beat di Perugia) |
|
Piper Club – Mario Bonanno e Giancarlo Bornigia |
|
Piper generation. Beat, shake & pop art nella Roma anni '60 - Corrado Rizza (Lampi di Stampa, 2007) |
|
Pooh – La grande storia – Franco Neri |
|
(Il) pop a Viguzzolo (1965/1975) |
|
Progressive Italiano - Alessandro Gaboli E Giovanni Ottone |
|
Promesse d’amore – Davide Motta Fre’ |
|
Quelli eran giorni! - Gian Paloschi - La cronaca (storia dei Vichinghi di Cremona e della scena musicale, in particolare cremonese, nei primi anni '60) |
|
Questa è la storia - Memorie Di Un Juke Box - Don Backy |
|
(Il) ritorno del pop italiano – Paolo Barotto (2000) |
|
Il ritorno di un sogno. Storia dei complessi musicali bresciani - Umberto Donina (Starrylink 2006) (Panorama molto esauriente della scena musicale a Brescia negli anni del beat. La parte introduttiva sulla scena beat nazionale è ripresa pari pari dal nostro sito Musica & Memoria, però, senza chiedere permesso e senza neanche citare la fonte. Non si fa.) |
|
Rock Around Pavia – Furio Sollazzi |
|
Rock Music vol.1 - AA.VV. - Fabbri Editori 1994 |
|
(Il) rock in Abruzzo – Luigi Di Fonzo |
|
(Il) Rock in Trentino Alto Adige – Agostino Carollo (Ritmi Urbani, 1993) |
|
Sardegna Rock – Giacomo Serreli |
|
Seduto in quel caffé – Massimo Masini |
|
Spoleto Back Beat (include CD) - Settimio Fabiani, Agostino Bolletta e Roberto Quirino |
|
Storia della musica psichedelica italiana - Lodovico Ellena - Fuorithema - 1998 |
|
Storie sogni e Rock'n Roll - Edmondo Berselli |
|
Sulmona graffiti – Carlo Bianchi |
|
Underground - Ascesa e declino di un'altra editoria - Francesco Ciaponi |
|
Voci e complessi musicali – Luciano Giaccotto |
La Beat Boutique 67 ha pubblicato ad ottobre 2007 il primo volume della serie “Beati voi” (a cui seguirà il volume 2 nel 2008/2009).
Il libro, scritto e curato da Alessio Marino, il direttore della Beat Boutique 67, è strutturato in una lunga serie di interviste esclusive a numerosi componenti di complessi del panorama beat, pop, R&B, progressive, psichedelico, folk, garage, messa beat…degli anni 60 e dei primi anni 70.
Assieme agli
intervistati viene condotta un’ampia analisi della storia del loro complesso,
dei concerti, dei cambi di formazione, della discografia, di Sanremo, del
Cantagiro, del trofeo Rapallo Davoli, del Piper Club, Festival di Napoli,
Festivalbar, del rapporto con le case discografiche e in generale della vita in
quei meravigliosi anni 60.
Vengono ricostruite, con il supporto di un ampio corredo fotografico, le
carriere di ogni singolo personaggio includendo (in alcuni casi) gli esordi rock
and roll alla fine degli anni 50, le formazioni di stampo progressive degli anni
70 e il revival del beat dagli anni 80 ad oggi.
Veramente numerosi i complessi trattati: Kings, Delfini, Rogers, Stormy Six, Bat Bat, Camaleonti, Equipe 84, Jaguars, New Dada, Ferry Franco Renè Danny Gaby, Showmen, Generali, Mat 65, Raph e i Copertoni, Califfi, Giganti, Bit-Nik, Bounty Killers e molti altri ancora.
Il libro è in edizione limitata e deve essere richiesto direttamente alla Beat Boutique 67.
Per gentile concessione di Alessio pubblichiamo una delle interviste raccolte, quella a Franco Capovilla dei Delfini.
|
Ads by Google |
©
Alberto Truffi - Musica
& Memoria / Settembre 2005 /
Maggio 2006 / Giugno 2007 (Bibliografia
Beat)
/ Agosto 2007 (estensioni Bibliografia
beat) / Novembre 2007 ("Beati voi") / Marzo 2008 (Aggiornamenti
Bibliografia
Beat)