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Il Beat in Italia - Copertine 45 giri. Cantanti |
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Gli anni
'60 hanno visto la più importante svolta della musica del 20° secolo, la musica rock e pop odierna è
una estensione, prosecuzione e citazione, della musica nata in quegli
anni. Nel seguito proponiamo una selezione di copertine di singoli 45 giri dell'epoca del beat in Italia. Una buona parte delle canzoni citate sono commentate nella sezione cover. Le parole di molte canzoni sono nella sezione testi. |
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Sul beat vedi anche: |
Le copertine dei complessi / Il fenomeno delle cover / I complessi beat / Le canzoni di protesta / Gli spartiti / I videoclip / Tutti i complessi / Dove trovare i dischi beat? / Note |
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Antoine |
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Antoine |
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Brunetta |
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Brenda Bis |
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Caterina Caselli
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Caterina Caselli |
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Caterina Caselli |
Caterina Caselli |
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Caterina Caselli |
Caterina Caselli |
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Caterina Caselli |
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Caterina Caselli |
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Catherine Spaak |
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Catherine Spaak |
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Catherine Spaak |
Dino |
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Evy |
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Don Backy |
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Don Backy |
Don Backy |
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Ghigo
Agosti (Ghigo) |
Ghigo
Agosti (Mister Anima) |
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Ghigo
Agosti (Mister Anima) |
Ghigo
Agosti (Probus Harlem) |
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Gianni Morandi |
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Gianni Morandi |
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Michel Polnareff |
(Vedi anche
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Jonathan &
Michelle |
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Michel Delpech |
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Patty Pravo |
Patty Pravo |
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Patty Pravo |
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Patty Pravo |
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Ricky Gianco |
Riky Maiocchi |
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Ricky
Shayne |
Ricky Shayne |
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Roby
Crispiano |
Roby
Crispiano |
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I dischi e le canzoni beat si possono ancora trovare ed acquistare? Molti ci scrivono facendo questa domanda. Negli anni '80 in occasione del primo revival di quel periodo, trainato da trasmissioni TV del benemerito Red Ronnie, come Roxy Bar o Una rotonda sul mare, sono state pubblicate ristampe su CD in formato compilation dei principali successi del periodo. Alcuni dei pochi LP dell'epoca sono stati rieditati su CD, e altre compilation hanno riguardato i complessi ancora attivi (quindi praticamente i soli Nomadi) oppure molto noti (Equipe 84). I singoli originali 45 giri sono stati tirati in moltissime copie (milioni per i più grandi successi, centinaia o decine di migliaia anche per i successi minori) e quindi non sono rari, pur essendo andati distrutti per la maggior parte. Più rari sono i 33 giri. La vendita è iniziata già a partire dagli anni '90 attraverso mercatini specializzati e non (come Porta Portese a Roma). Grazie al portale eBay per la vendita di usato buona parte di questo materiale è facilmente disponibile anche via Internet e, grazie all'ampliarsi dell'offerta, a prezzi più bassi e calmierati rispetto a quelli dei mercatini. Per verificare cosa è proposto in offerta è sufficiente cliccare sul simbolo accanto, registrarsi a eBay (è consigliabile, per poter attivare le ricerche automatiche, la registrazione è ovviamente gratuita), e cercare nella sezione Musica > Vinile 7" EP. E' anche disponibile una guida all'uso del portale eBay. |
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Nel seguito sono visualizzati i 45 giri disponibili oggi su eBay: |
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Note Beat e anni '60 |
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Altre
informazioni sugli anni '60 in Musica & Memoria: |
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C'era un ragazzo ... |
Anche Gianni Morandi, all’apice del successo, tenta di inserirsi nel movimento beat, anche se la sua immagine è un poco compromessa, è visto come “un bravo ragazzo” che piace alle mamme, non certo come un ribelle; ma le sue idee sono diverse e la età è giovane e quindi con l’aiuto del cantautore Mauro Lusini, con lui sulla copertina, incide in 45 giri la canzone di protesta “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”, sulla guerra del Vietnam. Un tema certo non banale in un'epoca nella quale la guerra che vedeva in difficoltà gli USA era attentamente oscurata dalla TV di stato. La canzone ha successo, ma non travolgente (arriva alla 6° o 7° posizione della hit-parade), sconta probabilmente la immagine del cantante, e la sorte commerciale del disco è salvata dal retro, dove è stata prudentemente incisa una cover del successo internazionale di Neil Diamond, la celebre Solitary Man, riproposta addirittura nel 2004 dal gruppo "love metal" degli HIM. Il brano di Lusini è diventato però un classico ed è stato ripreso per tutti gli anni ’70. |
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L'isola di Wight |
La canzone originale era "Wight Is Wight" del cantautore francese Michel Delpech, un brano peraltro assolutamente antitetico al rock, un lentone micidiale, che ben poco c'entrava con il famoso festival tenutosi nel 1968 nell'isola al largo delle coste inglesi, teatro di performance di Hendrix, Doors, Who e persino Miles Davis, e specchio di tutta la musica migliore dell'epoca. Da notare il look da "impiegati del beat" dei cinque Dik Dik sulla copertina, la trasgressione e il viaggio sono forse (?) suggeriti dalla strada sullo sfondo, nella foto, ripresa probabilmente alla periferia di Roma (o di Milano). Per la cronaca, il cast del festival all'isola di Wight del 1968 era composto da: Who, Doors, Jimi Hendrix, Free, John Sebastian, Donovan, Ten Years After, Moody Blues, Kris Kristofferson, Joni Mitchell, Miles Davis, Leonard Cohen, Emerson, Lake & Palmer, Joan Baez. |
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Caterina Caselli |
Caterina Caselli, bassista nel suo gruppo Gli Amici, era attiva già da tempo nel mondo beat, ed era stata anche una delle prime reginette del Piper Club di Roma (al quale dedicò uno dei suoi primi singoli: La ragazza del Piper) quando imbroccò il successo mondiale con Nessuno mi può giudicare al Festival di Sanremo del 1966, in coppia con il cantante americano Gene Pitney. |
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Sono qui con voi |
La copertina del primo disco beat di Caterina Caselli (lato A de La ragazza del Piper) si trova con difficoltà. Questo è un EP per il mercato spagnolo, che contiene anche Nessuno mi può giudicare e Se lo dici tu; tutte e quattro le canzoni sono cantate in spagnolo, la copertina è quella originale di Sono qui con voi) |
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Il volto della vita |
Cover italiana del successo internazionale Days of Pearly Spencer di David Mc William. |
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L'orologio |
Il singolo di Caterina Caselli L'orologio non ebbe il successo sperato. Sul retro un interessante esperimento o forse uno sfizio: la canzone Bagnata come un pulcino era cantata in dialetto modenese, terra di origine della reginetta del beat italiano. Da notare la notevole copertina in perfetto stile beat-psichedelico. |
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Ghigo Agosti |
Ghigo Agosti, multiforme e pionieristico personaggio della musica italiana, tra i primi se non il primo a scrivere e interpretare un brano rhythm & blues in Italia (Stazione del Rock), poi tra i primissimi anche nel rock con Coccinella (dalla tematica a dir poco ardita per l'epoca, era ispirata ad un celebre travestito e stella del cabaret francese), faceva parte del sodalizio milanese dei primi rockers di fine anni '50 (con Gaber, Jannacci, Celentano, Guidone, Clem Sacco). Ha detto la sua anche nel beat con il suo complesso Ghigo & i Goghi, ed è poi tornato al primo amore R&B, quando il genere è diventato di moda anche in Italia alla fine degli anni '60, assumendo stavolta l'identità di Mr. Anima (in pratica, Mr. Soul), seguita poi dal sempre più "nero" Probus Harlem e infine dallo psichedelico Black Sunday Flower. |
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Catherine Spaak |
Entrambe le canzoni originali erano di Françoise Hardy. |
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Ottobre 2008, 16:
Antoine (Les Elucubrations), Brenda Bis, Caselli (Sole spento, Insieme a
te non ci sto più, Sono qui con voi - Spagna), Patty Pravo (Qui e là),
Morandi (Un mondo d'amore) |
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