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Il Beat in Italia - Copertine 45 giri. Cantanti

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Gli anni '60 hanno visto la più importante svolta della musica del 20° secolo, la musica rock e pop odierna è una estensione, prosecuzione e citazione, della musica nata in quegli anni.
Il primo movimento musicale di rottura degli anni '60 è stato il "beat", impropriamente associato oggi a musiche estive, disimpegnate e ingenue. Allora suonava molto diverso, dirompente alle orecchie di ascoltatori abituati alla melodia e alla forma tradizionale della canzone.

Nel seguito proponiamo una selezione di copertine di singoli 45 giri dell'epoca del beat in Italia. Una buona parte delle canzoni citate sono commentate nella sezione cover. Le parole di molte canzoni sono nella sezione testi

Sul beat vedi anche: 

Le copertine dei complessi / Il fenomeno delle cover / I complessi beat / Le canzoni di protesta  / Gli spartiti / I videoclip / Tutti i complessi / Dove trovare i dischi beat? / Note

 

Copertine

  

Antoine
Pietre
La felicità

Antoine
Les elucubrations
Pourquoi ces canons

 

   

Brunetta
Solo per poco tempo
Dove vai?

Brenda Bis
Per vivere insieme
Hold On! I'm Coming.

       

Caterina Caselli
Sono qui con voi
La ragazza del Piper

 

Caterina Caselli
Nessuno mi può giudicare
Se lo dici tu
 

       

Caterina Caselli
Sono bugiarda
Incubo n.4

Caterina Caselli
Cento giorni
Tutto nero (Paint It Black)

  

Caterina Caselli
Sole spento
Il giorno

Caterina Caselli
L'orologio
Bagnata come un pulcino

 

 

 

Caterina Caselli
Il volto della vita
Disperatamente io ti amo

Caterina Caselli
Insieme a te non ci sto più
Il dolce volo
 

   

Catherine Spaak
Quelli della mia età
(Tous les garçons et les filles)
Ho scherzato con il cuore
(J'ai jeté mon coeur)

Catherine Spaak
L'esercito del surf
Mi fai paura

 

Catherine Spaak
Prima di te ... dopo di te ...
Noi due

Dino
Te lo leggo negli occhi
Cerca di capire

 

Evy
L'abito non fa il beatnik
Good Golly Miss Molly

Don Backy
L'ombra nel sole
Tu piangevi

       

Don Backy
Ho rimasto
Sono solo

Don Backy
Ho rimasto
Sono solo

 

Ghigo Agosti (Ghigo)
Coccinella
Stazione del Rock
(12)

Ghigo Agosti (Mister Anima)
Non voglio pietà
Solitude Time

 

Ghigo Agosti (Mister Anima)
La mia passeggiata
Attrazione

Ghigo Agosti (Probus Harlem)
A Whiter Shade Of Pale
Hold On I'm Coming

 

 

   

Gianni Morandi
C’era un ragazzo … 
Se perdo anche te

Gianni Morandi
Un mondo d'amore

Questa vita cambierà
 

       

Michel Polnareff
Una bambolina che fa no, no, no...
La lezione del capellone

(Vedi anche
il frontespizio
dello spartito
di questo brano
di Michel Polnareff)

 

       

Jonathan & Michelle
Occhiali da sole
Ai margini del mondo

Michel Delpech
L'isola di Wight (5)
Wight Is Wight

Patty Pravo
Ragazzo triste
The Pied Piper

Patty Pravo
Se perdo te
Lettera a Gianni

 

   

Patty Pravo
Qui e là
Sto con te

Patty Pravo
La bambola
Se c'è l'amore

       

Ricky Gianco
La mia voce
.. e quando
Quanto tempo passerà
(disco tris, Cantagiro 1965)

Riky Maiocchi
Ma l'amore no
Un'altra vita

       

Ricky Shayne
Uno dei Mods
Cosa pensi di me

Ricky Shayne
Stanotte
Di me cosa ne sai? 
(Black is Black - Los Bravos)

       

Roby Crispiano
Quando ritorno al mio paese
Il messaggio

Roby Crispiano
Uomini Uomini
Solo io e te

       

Note

 

I dischi e le canzoni beat si possono ancora trovare ed acquistare? Molti ci scrivono facendo questa domanda. Negli anni '80 in occasione del primo revival di quel periodo, trainato da trasmissioni TV del benemerito Red Ronnie, come Roxy Bar o Una rotonda sul mare, sono state pubblicate ristampe su CD in formato compilation dei principali successi del periodo. Alcuni dei pochi LP dell'epoca sono stati rieditati su CD, e altre compilation hanno riguardato i complessi ancora attivi (quindi praticamente i soli Nomadi) oppure molto noti (Equipe 84). 

I singoli originali 45 giri sono stati tirati in moltissime copie (milioni per i più grandi successi, centinaia o decine di migliaia anche per i successi minori) e quindi non sono rari, pur essendo andati distrutti per la maggior parte. Più rari sono i 33 giri. La vendita è iniziata già a partire dagli anni '90 attraverso mercatini specializzati e non (come Porta Portese a Roma).

Grazie al portale eBay per la vendita di usato buona parte di questo materiale è facilmente disponibile anche via Internet e, grazie all'ampliarsi dell'offerta, a prezzi più bassi e calmierati rispetto a quelli dei mercatini. Per verificare cosa è proposto in offerta è sufficiente cliccare sul simbolo accanto, registrarsi a eBay (è consigliabile, per poter attivare le ricerche automatiche, la registrazione è ovviamente gratuita), e cercare nella sezione Musica > Vinile 7" EP. E' anche disponibile una guida all'uso del portale eBay.

Nel seguito sono visualizzati i 45 giri disponibili oggi su eBay:

 
  

Note Beat e anni '60

Altre informazioni sugli anni '60 in Musica & Memoria:
Complessi beat
/ Cover in italiano / Cover adulterate / Le radio libere e la RAI / Le canzoni di protesta / Testi / La RAI e la censura

 

C'era un ragazzo ...

Anche Gianni Morandi, all’apice del successo, tenta di inserirsi nel movimento beat, anche se la sua immagine è un poco compromessa, è visto come “un bravo ragazzo” che piace alle mamme, non certo come un ribelle; ma le sue idee sono diverse e la età è giovane e quindi con l’aiuto del cantautore Mauro Lusini, con lui sulla copertina, incide in 45 giri la canzone di protesta “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”, sulla guerra del Vietnam. Un tema certo non banale in un'epoca nella quale la guerra che vedeva in difficoltà gli USA era attentamente oscurata dalla TV di stato. La canzone ha successo, ma non travolgente (arriva alla 6° o 7° posizione della hit-parade), sconta probabilmente la immagine del cantante, e la sorte commerciale del disco è salvata dal retro, dove è stata prudentemente incisa una cover del successo internazionale di Neil Diamond, la celebre Solitary Man, riproposta addirittura nel 2004 dal gruppo "love metal" degli HIM. Il brano di Lusini è diventato però un classico ed è stato ripreso per tutti gli anni ’70.

L'isola di Wight

La canzone originale era "Wight Is Wight" del cantautore francese Michel Delpech, un brano peraltro assolutamente antitetico al rock, un lentone micidiale, che ben poco c'entrava con il famoso festival tenutosi nel 1968 nell'isola al largo delle coste inglesi, teatro di performance di Hendrix, Doors, Who e persino Miles Davis, e specchio di tutta la musica migliore dell'epoca. Da notare il look da "impiegati del beat" dei cinque Dik Dik sulla copertina, la trasgressione e il viaggio sono forse (?) suggeriti dalla strada sullo sfondo, nella foto, ripresa probabilmente alla periferia di Roma (o di Milano). Per la cronaca, il cast del festival all'isola di Wight del 1968 era composto da: Who, Doors, Jimi Hendrix, Free, John Sebastian, Donovan, Ten Years After, Moody Blues, Kris Kristofferson, Joni Mitchell, Miles Davis, Leonard Cohen, Emerson, Lake & Palmer, Joan Baez.

Caterina Caselli

Caterina Caselli, bassista nel suo gruppo Gli Amici, era attiva già da tempo nel mondo beat, ed era stata anche una delle prime reginette del Piper Club di Roma (al quale dedicò uno dei suoi primi singoli: La ragazza del Piper) quando imbroccò il successo mondiale con Nessuno mi può giudicare al Festival di Sanremo del 1966, in coppia con il cantante americano Gene Pitney.

Sono qui con voi

La copertina del primo disco beat di Caterina Caselli (lato A de La ragazza del Piper) si trova con difficoltà. Questo è un EP per il mercato spagnolo, che contiene anche Nessuno mi può giudicare e Se lo dici tu; tutte e quattro le canzoni sono cantate in spagnolo, la copertina è quella originale di Sono qui con voi)

Il volto della vita

Cover italiana del successo internazionale Days of Pearly Spencer di David Mc William.

L'orologio

Il singolo di Caterina Caselli L'orologio non ebbe il successo sperato. Sul retro un interessante esperimento o forse uno sfizio: la canzone Bagnata come un pulcino era cantata in dialetto modenese, terra di origine della reginetta del beat italiano. Da notare la notevole copertina in perfetto stile beat-psichedelico.

Ghigo Agosti

Ghigo Agosti, multiforme e pionieristico personaggio della musica italiana, tra i primi se non il primo a scrivere e interpretare un brano rhythm & blues in Italia (Stazione del Rock), poi tra i primissimi anche nel rock con Coccinella (dalla tematica a dir poco ardita per l'epoca, era ispirata ad un celebre travestito e stella del cabaret francese), faceva parte del sodalizio milanese dei primi rockers di fine anni '50 (con Gaber, Jannacci, Celentano, Guidone, Clem Sacco). Ha detto la sua anche nel beat con il suo complesso Ghigo & i Goghi, ed è poi tornato al primo amore R&B, quando il genere è diventato di moda anche in Italia alla fine degli anni '60, assumendo stavolta l'identità di Mr. Anima (in pratica, Mr. Soul), seguita poi dal sempre più "nero" Probus Harlem e infine dallo psichedelico Black Sunday Flower.

Catherine Spaak

Entrambe le canzoni originali erano di Françoise Hardy.

 

Nuovi inserimenti

   

Ottobre 2008, 16: Antoine (Les Elucubrations), Brenda Bis, Caselli (Sole spento, Insieme a te non ci sto più, Sono qui con voi - Spagna), Patty Pravo (Qui e là), Morandi (Un mondo d'amore)
Giugno 2008, 2
: Brunetta, Riky Maiocchi

Marzo 2007, 18: Catherine Spaak (Noi due, Quelli della mia età, L'esercito del surf), Caterina Caselli (Cento giorni, Sono bugiarda), Roby Crispiano (Quando ritorno al mio paese)
Dicembre 2006, 10: Michel Delpech (L'isola di Wight), Jonathan & Michelle (Occhiali da sole)
Ottobre 2005, 11: Ghigo Agosti
 

© Musica & Memoria 2002-2008

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