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Il Beat in Italia - Copertine 45 giri |
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Nel seguito della pagina trovate una selezione di copertine di singoli 45 giri dell'epoca del beat in Italia. La gran parte delle canzoni citate sono commentate nella sezione cover. Le parole di molte canzoni sono nella sezione testi. |
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Sul beat vedi anche: |
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Copertine beat |
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Anonima
Sound |
Anonima Sound |
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| Antoine Pietre La felicità |
Le
Bisce La danza della morte Una che dice sì |
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Bisonti |
Bisonti |
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Califfi |
Camaleonti |
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Camaleonti |
Camaleonti |
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Camaleonti |
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Caterina Caselli |
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Caterina Caselli |
Caterina Caselli |
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Caterina Caselli |
Caterina Caselli |
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Caterina Caselli |
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Catherine Spaak |
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Catherine Spaak |
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Catherine Spaak |
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Casuals |
Cavernicoli |
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Chetro & Co |
Chetro & Co |
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Corvi |
Corvi |
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Corvi |
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Corvi |
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Delfini |
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Michel Delpech |
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Dik Dik |
Dik Dik |
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Dik
Dik |
Dik Dik |
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Evy |
Dino |
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Don Backy |
Don Backy
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Equipe 84 |
Equipe
84 |
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Equipe 84 |
Equipe 84 |
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| Generali La vita è una battaglia Pensaci un po' |
Ricky
Gianco La mia voce .. e quando Quanto tempo passerà (disco tris, Cantagiro 1965) |
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| Ghigo
Agosti (Ghigo) Coccinella Stazione del Rock (12) |
Ghigo
Agosti (Mister Anima) Non voglio pietà Solitude Time |
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| Ghigo
Agosti (Mister Anima) La mia passeggiata Attrazione |
Ghigo
Agosti (Probus Harlem) A Whiter Shade Of Pale Hold On I'm Coming |
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Giganti
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Giganti |
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Giganti |
Giois Questo mio mondo ... e la vita ora continua |
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Jonathan &
Michelle |
Luigi
Tenco Ciao amore ciao E se ci diranno |
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Gianni Morandi |
Michel Polnareff
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Patty Pravo |
Patty Pravo |
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Patty Pravo |
Quelli |
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Ribelli |
Ribelli |
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Ribelli |
Renegades |
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Renegades |
Renegades (6) |
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Roby
Crispiano |
Roby
Crispiano |
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Rokes |
Rokes
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Rokes |
Rokes |
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Rokes |
Rokes |
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Rokes |
Rokes |
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Rokketti (6) |
Ricky
Shayne |
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Satelliti |
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Ricky
Shayne |
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I dischi e le canzoni beat si possono ancora trovare ed acquistare? Molti ci scrivono facendo questa domanda. Negli anni '80 in occasione del primo revival di quel periodo, trainato da trasmissioni TV del benemerito Red Ronnie, come Roxy Bar o Una rotonda sul mare, sono state pubblicate ristampe su CD in formato compilation dei principali successi del periodo. Alcuni dei pochi LP dell'epoca sono stati rieditati su CD, e altre compilation hanno riguardato i complessi ancora attivi (quindi praticamente i soli Nomadi) oppure molto noti (Equipe 84). I singoli originali 45 giri sono stati tirati in moltissime copie (milioni per i più grandi successi, centinaia o decine di migliaia anche per i successi minori) e quindi non sono rari, pur essendo andati distrutti per la maggior parte. Più rari sono i 33 giri. La vendita è iniziata già a partire dagli anni '90 attraverso mercatini specializzati e non (come Porta Portese a Roma). Grazie al portale eBay per la vendita di usato buona parte di questo materiale è facilmente disponibile anche via Internet e, grazie all'ampliarsi dell'offerta, a prezzi più bassi e calmierati rispetto a quelli dei mercatini. Per verificare cosa è proposto in offerta è sufficiente cliccare sul simbolo accanto, registrarsi a eBay (è consigliabile, per poter attivare le ricerche automatiche, la registrazione è ovviamente gratuita), e cercare nella sezione Musica > Vinile 7" EP. Per una guida all'uso del portale eBay si può consultare la sezione del sito eBay e Amazon. |
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Nel seguito sono visualizzati i 45 giri disponibili oggi su eBay: |
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Note Beat e anni '60 |
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Altre
informazioni sugli anni '60 in Musica & Memoria: |
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I Renegades erano uno dei tanti complessi inglesi di breve fama calato sul ricco mercato italiano e coinvolto nella edizione n.17 del Festival di San Remo, per completare il disco, sul lato B, una improbabile versione della italianissima canzone melodica Una rosa da Vienna, portata a San Remo quell’anno dalla cantante Anna Identici; l’efebico cantante Kim Brown intraprese anche una breve carriera solistica, per poi tornare al rock con il complesso Kim & The Cadillacs |
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(2) |
Chetro & Co hanno rappresentato un lodevole tentativo di inserire una proposta di qualità nel ricco mercato dei 45 giri; l'animatore del complesso era Ettore De Carolis, poi per lunghi anni musicista impegnato nel recupero della tradizione popolare con il Nuovo Canzoniere del Lazio; il brano ebbe un certo successo, anche perché si trattava di uno dei primi esempi di psichedelia in Italia; il testo era un adattamento di una poesia di Pierpaolo Pasolini; il lato B riprendeva il tema di Milestones di Miles Davis, la copertina infine era un vero e proprio libretto su più pagine, con foto ardite per l’epoca e punte di satira (“Il sistema compra Bob Dylan”) |
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(3) |
Versione italiana, totalmente rivista nel testo da Mogol per farne un brano di “protesta”, della composizione di Bob Lind Cheryl’s Going Home, lato B del suo grande successo The Elusive Butterfly Of Love, proposto anch'esso in Italia con il titolo "La farfalla" da Caterina Caselli e da Milena Cantù. |
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(4) |
Anche Gianni Morandi, all’apice del successo, tenta di inserirsi nel movimento beat, anche se la sua immagine è un poco compromessa, è visto come “un bravo ragazzo” che piace alle mamme, non certo come un ribelle; ma le sue idee sono diverse e la età è giovane e quindi con l’aiuto del cantautore Mauro Lusini, con lui sulla copertina, incide in 45 giri la canzone di protesta “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”, sulla guerra del Vietnam. Un tema certo non banale in un'epoca nella quale la guerra che vedeva in difficoltà gli USA era attentamente oscurata dalla TV di stato. La canzone ha successo, ma non travolgente (arriva alla 6° o 7° posizione della hit-parade), sconta probabilmente la immagine del cantante, e la sorte commerciale del disco è salvata dal retro, dove è stata prudentemente incisa una cover del successo internazionale di Neil Diamond, la celebre Solitary Man, riproposta addirittura nel 2004 dal gruppo "love metal" degli HIM. Il brano di Lusini è diventato però un classico ed è stato ripreso per tutti gli anni ’70. |
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(5) |
La canzone originale era "Wight Is Wight" del cantautore francese Michel Delpech, un brano peraltro assolutamente antitetico al rock, un lentone micidiale, che ben poco c'entrava con il famoso festival tenutosi nel 1968 nell'isola al largo delle coste inglesi, teatro di performance di Hendrix, Doors, Who e persino Miles Davis, e specchio di tutta la musica migliore dell'epoca. Da notare il look da "impiegati del beat" dei cinque Dik Dik sulla copertina, la trasgressione e il viaggio sono forse (?) suggeriti dalla strada sullo sfondo, nella foto, ripresa probabilmente alla periferia di Roma (o di Milano). Per la cronaca, il cast del festival all'isola di Wight del 1968 era composto da: Who, Doors, Jimi Hendrix, Free, John Sebastian, Donovan, Ten Years After, Moody Blues, Kris Kristofferson, Joni Mitchell, Miles Davis, Leonard Cohen, Emerson, Lake & Palmer, Joan Baez. |
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A pari merito con quella dei Casuals, una delle copertine più brutte del periodo beat, con una foto in bianco e nero nobilitata da uno sfondo a colori (psichedelico?) per un singolo che punta in due direzioni: romantica e tradizionale con la cover di "Love Letters" di Elvis Presley, e occhieggiante sul retro Vino e campagna il nuovo genere bi-folk lanciato dai Cugini di campagna con il loro primo successo Il ballo di Peppe (prima dei fasti di Anima mia), a loro volta sull'onda del successo del Ballo di Simone di Giuliano e i notturni. Le parole di Vino e campagna erano originali sul brano strumentale The Camp del gruppo danese Sir Henry & His Butlers. Del tutto ignoto il nesso con i vestiti rinascimentali indossati in copertina dai quattro "rinnegati". |
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Il nome del complesso beat i Rokketti, piuttosto apprezzato all'epoca, non era una italianizzazione del termine rock, ma derivava dal cognome del leader: Santino Rocchetti. |
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Caterina Caselli, bassista nel suo gruppo Gli Amici, era attiva già da tempo nel mondo beat, ed era stata anche una delle prime reginette del Piper Club di Roma (al quale dedicò uno dei suoi primi singoli: La ragazza del Piper) quando imbroccò il successo mondiale con Nessuno mi può giudicare al Festival di Sanremo del 1966, in coppia con il cantante americano Gene Pitney. |
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Cover italiana del successo internazionale Days of Pearly Spencer di David Mc William. |
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Il singolo di Caterina Caselli L'orologio non ebbe il successo sperato. Sul retro un interessante esperimento o forse uno sfizio: la canzone Bagnata come un pulcino era cantata in dialetto modenese, terra di origine della reginetta del beat italiano. Da notare la notevole copertina in perfetto stile beat-psichedelico. |
| (11) | Non c'è niente di nuovo era la canzone presentata dai Camaleonti al Cantagiro del 1967, nella nuova formazione senza Riky Maiocchi e con Mario Lavezzi e Tonino Cripezzi. |
| (12) | Ghigo Agosti, multiforme e pionieristico personaggio della musica italiana, tra i primi se non il primo a scrivere e interpretare un brano rhythm & blues in Italia (Stazione del Rock), poi tra i primissimi anche nel rock con Coccinella (dalla tematica a dir poco ardita per l'epoca, era ispirata ad un celebre travestito e stella del cabaret francese), faceva parte del sodalizio milanese dei primi rockers di fine anni '50 (con Gaber, Jannacci, Celentano, Guidone, Clem Sacco). Ha detto la sua anche nel beat con il suo complesso Ghigo & i Goghi, ed è poi tornato al primo amore R&B, quando il genere è diventato di moda anche in Italia alla fine degli anni '60, assumendo stavolta l'identità di Mr. Anima (in pratica, Mr. Soul), seguita poi dal sempre più "nero" Probus Harlem e infine dallo psichedelico Black Sunday Flower. |
| (13) | Entrambe le canzoni originali erano di Françoise Hardy |
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Maggio 2007, 27:
Satelliti |
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© Musica & Memoria 2002-2007 |
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