Musica & Memoria / Will the circle be unbroken
 Will The Circle Be Unbroken (Tradizionale)

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    Will the circle be unbroken

Che il cerchio si chiuda (1)

    Bye and bye, Lord, bye and bye

Addio, Signore, e addio

    There's a better home a-waiting

C’è una casa migliore che sta aspettando

    In the sky, Lord, in the sky

In cielo, Signore, in cielo

   

I was standing by the window

Ero seduto alla mia finestra

On a cold and rainy day

In un giorno freddo e nuvoloso (2)

When I saw that hearse come rolling

Quando ho visto il carro funebre arrivare

Coming to carry my woman away

Per portare via mia madre (3)

 

 

    Will the circle be unbroken

Che il cerchio si chiuda

    Bye and bye, Lord, bye and bye

Addio, Signore, e addio

    There's a better home a-waiting

C’è una casa migliore che sta aspettando

    In the sky, Lord, in the sky

In cielo, Signore, in cielo

 

 

Well, I told the undertaker

Bè, dissi all’impresario: (4)

Undertaker please drive slow

impresario, per favore guida lentamente

For that body that you're carrying on

Perché il corpo che stai trasportando (5)

I just hate to see her go

Io non posso proprio sopportare di vederlo andare via

 

 

    Will the circle be unbroken

Che il cerchio si chiuda

    Bye and bye, Lord, bye and bye

Addio, Signore, e addio

    There's a better home a-waiting

C’è una casa migliore che sta aspettando

    In the sky, Lord, in the sky

In cielo, Signore, in cielo

   

I followed close behind her

Ho seguito (il carro) da vicino dietro a lei (6)

And, Lord, How I tried to be brave

Signore, quanto ho tentato di essere coraggioso

But I could not keep from crying

Ma non ho potuto trattenermi dal piangere (7)

When they laid her in the grave

Quando l’hanno deposta nella tomba

   

Now my home, Lord, seems so lonely

Ora la mia casa, Signore, sembra così desolata

Since my woman she has gone

da quando la mia donna è andata via

All my brothers, sisters crying

I miei fratelli e le mie sorelle piangono

And I feel so sad and alone

ed io mi sento così solo e triste

   

 

Note

   

(1)

Letteralmente "Il cerchio si chiuderà?" (Vedi sotto)

(2)

In altre versioni del brano il giorno è descritto come “foggy" oppure "cloudly”, altre varianti descrittive di una tipica giornata invernale inglese.

(3)

In altre versioni il carro viene a portare via la madre del narratore (“my mother”), oppure la sorella o il fratello. In altre versioni il racconto è dal punto di vista di uno dei figli e in questo verso parla del padre che segue il carro e assiste alla sepoltura, in altre si parla della sorella.

(4)

L'impresario delle pompe funebri

(5)

In altre versioni "that you're hauling" (stesso significato)

(6)

Le ultime due strofe sono omesse nella versione dei Pentangle

(7)

In altre versioni "I hide my sorrow" (ho nascosto il mio dolore)

   

 

Il cerchio qui citato è forse una eco di una una antica corrente teologica eretica, la setta degli anulari o monotoni, che sosteneva, come molte filosofie orientali, che tutta la storia e la vicenda dell’uomo è un circolo e che nulla esiste che non sia già stato e che non sarà nuovamente; il simbolo della setta era ovviamente il cerchio o la ruota, contrapposto alla teologia cristiana, che ha il suo principale simbolo nella croce, che allude alla connessione tra la terra (dove vive l’uomo) e il cielo (dove è destinato nella “vera vita”, come dice il testo di questa canzone: “a better home a-waiting”). La terra è rappresentata dal braccio verticale della croce che simboleggia l’orizzonte che è dato all’uomo nella vita terrena, il cielo dal braccio verticale che mette in connessione il mondo terreno e quello ultraterreno. Da notare che l’orizzonte è piatto soprattutto nelle terre desertiche, come la antica Giudea o il centro del mondo antico, la Mesopotamia.
È anche da notare che sono esistite teologie e scuole di pensiero che tendevano a fondere queste due eterne tendenze del pensiero umano (riscatto nell’altra vita o eterna ricorrenza) in un solo simbolo, vale a dire la croce runica, simbolo nordico antico, che fonde assieme i due simboli.
(fonte: Jorge L. Borges – L’Aleph)

 

 

Di questa canzone tradizionale sono state interpretate ed incise moltissime versioni, la più efficace è poetica è sicuramente quella dei Pentangle, contenuta nell'album Reflection del 1971.
Quella qui riportata, per le prime cinque strofe, è la versione cantata dal gruppo folk-rock inglese.

 

© Traduzione Alberto Truffi Dicembre 2001 - Musica & Memoria / Revisione Maggio 2009 - Testo rivisto e ricondotto alla versione dei Pentangle per le prime 5 strofe / Copia per usi commerciali non consentita

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