Altri misteri elettorali del 9 aprile 2006

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Pagina principale: I presunti brogli elettorali del 9 e 10 aprile 2006

1. Camera versus Senato. 2006

Nel 2006 per la prima volta è avvenuto quello che molte altre volte si è temuto, cioè un risultato diverso tra Camera e Senato. Poi corretto dal voto dei senatori eletti all'estero, che hanno dato complessivamente una maggioranza (minima) al CS.
La causa della difformità non deriva dalla legge elettorale, ma da una forte divaricazione nei risultati, che per definizione non possono essere uguali, perchè il corpo elettorale è diverso (al Senato si vota dai 25 anni in su).
Qualche numero:
- numero votanti: Camera 38.153.343 - Senato 34.162.615
- numero votanti giovani: 3.990.728 (10,5%)
- differenza di voti CS-CD al Senato: 428.577 a favore del CD (1,25%)
- differenza di voti CS-CD alla Camera: 24.755 a favore del CS (0,06%)

La prima domanda che sorge spontanea con questa forte differenza quindi è "si può quantificare il contributo dei giovani alla vittoria del CS alla Camera?".

Chiaramente si possono fare solo ipotesi, la prima, la più semplice, è che gli over-25 abbiano votato nello stesso modo al Senato e alla Camera. La differenza sarà il voto degli under-25. Questo ipotesi è illustrata in tabella 1.
Come si può vedere per arrivare ai totali viene un dato negativo nel voto ad "altri" (né CS né CD) quindi si nota subito che "una parte degli elettori non vota allo stesso modo alla Camera e al Senato" (strano, ma vero).

TABELLA 1                        
Ramo 25-100       18-24       Totale voti validi Differenza CS-CD tot   Differenza CS-CD 18-24 Differenza percentuale
  Voti validi CS CD Altri Voti V. CS CD Altri          
Senato  34.162.615  16.725.401   17.153.978  283.236          34.162.615 -428.577 -1,25%    
    48,96% 50,21% 0,83%                  
Camera  34.162.615  16.725.401   17.153.978  283.236  3.990.728    2.277.197    1.823.865 -   110.334  38.153.343    24.755 0,06%  453.332 11,4%
        10,5% < Diff. elettori              
  100,00%     Totale  19.002.598  18.977.843     172.902  38.153.343        
        Camera 49,81% 49,74% 0,45%          


La seconda elaborazione, appena più raffinata, per correggere questo dato anomalo "spalma" il dato degli "altri" della Camera uniformemente su tutte le classi di età, e il dato in valori assoluti diventa ora credibile.
La differenza però non cambia e la estrapolazione è la stessa, quindi:
- il CS tra gli under-25 ha avuto un margine di vantaggio del 11,4% (quasi mezzo milione di voti, poco più dell'1%, appunto, del corpo elettorale).

TABELLA 2 Ipotesi 2 (Percentuali coerenti su 'altri')                
Ramo 25-100       18-24       Totale voti validi Differenza CS-CD tot   Differenza CS-CD 18-24 Differenza percentuale
  Voti validi CS CD Altri Voti V. CS CD Altri          
Senato  34.162.615  16.725.401   17.153.978  283.236          34.162.615 -428.577 -1,25%    
    48,96% 50,21% 0,83%                  
Camera  34.162.615  16.789.611   17.218.188  154.817  3.990.728    2.212.987    1.759.655       18.085  38.153.343    24.755 0,06%  453.332 11,4%
  49,15% 50,40% 0,45%                  
  100,00%     Totale  19.002.598  18.977.843     172.902  38.153.343        
        Camera 49,81% 49,74% 0,45%          


2. L'inversione tra 2006 e 2001

In tutte le altre elezioni dell'era bipolare, dal '94 in poi, il dato della Camera è stato sempre favorevole al CD e al Senato al CS. Si è verificata quindi una inversione. Ma quanto netta?
L'analisi del dato del 2001 è più complessa perché: a) alla Camera si votava con due schede; b) erano presenti molte più liste non collegate ai due poli.
Facendo però alcune approssimazioni si può tentare di calcolare il differenziale tra under-25 e over-25.
Le approssimazioni sono: a) alla Camera si prende il dato del proporzionale b) il dato del CS è ottenuto sommando all'Ulivo tutti i partiti che poi sarebbero confluiti nell'Unione; c) il dato del CD è ottenuto in due ipotesi, sommando anche qui i partiti che poi sono confluiti nella Casa delle libertà, e poi sommando in modo indifferenziato tutti gli "altri". Questa seconda approssimazione più netta è necessaria perché molti movimenti di destra hanno cambiato nome o non si sono presentati nella tornata successiva.

Ottenuti in questo modo i risultati totali per i due rami del parlamento, abbiamo in tabella 3 la stima del differenziale per le due classi di età, nella ipotesi semplificata (voto uguale Camera e Senato).
Essendo il voto agli "altri" molto più ampio si ha un risultato impossibile (dato negativo).

TABELLA 3                        
Ramo 25-100       18-24       Totale voti validi Differenza CS-CD tot   Differenza CS-CD 18-24 Differenza percentuale
  Voti validi CS CD Altri Voti V. CS CD Altri          
Senato  33.871.262  17.779.691  15.122.789  968.782          33.871.262  2.656.902 7,84%    
    52,49% 44,65% 2,86%