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Jeff Buckley - Grace |
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There's the moon asking to stay |
E'
la luna che chiede di restare |
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| Wait in the fire... Wait in the fire... Wait in the fire... |
Aspetta
nel fuoco… |
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And she weeps on my arm |
E
lei geme appoggiata al mio braccio |
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| Wait in the fire... Wait in the fire... Wait in the fire... |
Aspetta
nel fuoco… |
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And I feel them drown my name |
E
li sento coprire (con le loro voci) il mio nome (1) |
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| (Jeff Buckley) |
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Note |
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Con un solo disco
all'attivo, Grace
(1994) al quale questa canzone dava il nome, Jeff
Buckley, figlio del cantautore Tim Buckley (altro
personaggio irregolare della musica, autore di capolavori assoluti come
Song
To The Siren) è entrato nella storia della musica.
Il disco era molto intenso e conteneva anche una formidabile cover, la
migliore mai interpretata, della canzone di Leonard Cohen, struggente
canto d'amore senile, Hallelujah.
Mentre era in preparazione il suo secondo album Jeff Buckey, come noto,
è affogato in circostanze mai chiarite nel fiume
Mississippi, a New Orleans dove viveva. Ironico e tragico che questa
canzone, che parla della preparazione alla fine, citi proprio la
parola"affogare" (to drown: (1)) anche se il senso in questo verso
è più il coprire con altri suoni e altre voci le
parole di una persona, non facendole sentire. Anzi, per la precisione,
quello che viene coperto è proprio il suono del suo nome, la
sua identità. Forse era proprio quello che cercava Jeff
Buckley nel grande fiume americano. |
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Per ascoltare questa canzone |
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Puoi scaricarla da iTunes utilizzando il collegamento a lato |
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Musica & Memoria Marzo 2009 / Testo originale di jeff Buckley trascritto e riprodotto per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita |